La Miguel
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Dopo il forzato annullamento della Corri per la Befana, eccoci di nuovo in gruppo per partecipare alla prima gara sociale del 2026, La Corsa di Miguel, la 10km nata nel 2000 in ricordo di Miguel Benancio Sanchez, poeta e podista argentino, uno dei 30.000 desaparecidos rapiti dai commandi paramilitari durante i terribili anni di dittatura argentina.
La Corsa, nata da un’idea del giornalista della Gazzetta dello Sport Valerio Piccioni e organizzata dal Club Atletico Centrale, ha avuto negli anni un crescente coinvolgimento: dai poco più di 1500 partecipanti della prima edizione con partenza ed arrivo nell’attuale Stadio Paolo Rosi all’Acqua Acetosa, si è arrivati ai 15000 partecipanti attuali, prove agonistica e non competitive comprese, con il suggestivo arrivo all’interno dello Stadio Olimpico, divenuto dall’edizione del 2015 uno dei tratti distintivi della Corsa assieme alla caratteristica cornice dello Stadio dei Marmi Pietro Mennea adibito ad accogliere i gazebo delle società partecipanti.
La Corsa rappresenta un evento che va ben oltre il semplice atto sportivo ed è forse questa la chiave del suo progressivo e costante successo: è un autentico strumento di connessione sociale e di crescita culturale, attraverso iniziative mirate con le scuole di Roma e Provincia, si cerca di infondere nei giovani una solida cultura sportiva ispirata dal dramma dei desaparecidos argentini, con i progetti Onda Donna, Strantirazzismo, Generazione Miguel e le tante Associazioni pro disabili presenti, si coinvolgono bambini, ragazzi, donne, studenti universitari, intere famiglie in un momento di festa e aggregazione sociale, facendo sentire ognuno parte di un’unica grande comunità a conferma che lo sport può davvero essere un motore di cambiamento.
Ma torniamo alla cronaca della prova che ci riguarda più da vicino: percorso confermato delle ultime edizioni con l’aggiunta di una deviazione intorno al 2°km e qualche piccolo aggiustamento negli andirivieni finali per consentire la corretta lunghezza del percorso, non propriamente esatta nelle passate edizioni, cielo parzialmente nuvoloso e temperatura di 7°C alla partenza, gli atleti agonistici giunti regolarmente sotto l’arco di arrivo sono risultati 5951 di cui circa il 27% donne.
Gara ottimamente organizzata anche durante la fase delle iscrizioni, inclusa la distribuzione dei pettorali e l’assistenza logistica nella sua intierezza, solo una piccola stonatura nel tappo che si è formato nei momenti di maggiore affluenza che non ha permesso ad alcuni di completare correndo i metri finali e l’insufficiente numero di medaglie per tutti gli aventi diritto ma so già che gli organizzatori stanno già rimediando nell’immediato ed hanno preso nota per quanto possibile per le prossime edizioni… la Miguel è sempre la Miguel!!!
Il vincitore è risultato Giuseppe Gerratana (CS Aeronautica Militare) che ha terminato la sua gara in 29’31” alla media di 2’58”/km precedendo nell’ordine il compagno di squadra Mohad Abdikadar Sheik Ali e Martin Dematteis (Podistica Valle Varaita), in campo femminile la più veloce è stata Lucia Mitidieri (Piano ma Arriviamo), terzo successo consecutivo per lei, 41a assoluta con il tempo di 34’47”, media 3’30”/km, dopo di lei Camille Eugenie Chenaux (Roma Atletica) e Giulia Cappelli (Go Running).
Primo dei nostri e quindi primo Winner del 2026, Daniele Perrino, autore di un’ottima prova che gli ha consentito di conquistare la 93a posizione assoluta, non male direi considerato il valore dei partecipanti, 36’18” il suo tempo ottenuto alla media di 3’39”/km, dietro di lui Francesco Di Fazio, Marco De Leo, Adriano Mancini e Filippo La Malfa; prima Winner donna e primo punto nella nuova classifica 2026, per Stefania Agrumi (143a assoluta femminile) che ha concluso la sua prova in 46’14” alla media di 4’40”/km, seguita da Simona Di Cavio, festeggiata dopo la gara per le sue recenti 100 presenze con i colori neroverdi, e Missis PTV Anisoara Babalic.
89 i neroverdi presenti con purtroppo alcune assenze dell’ultima ora e qualche sostituzione dei giorni precedenti, 22 le new entry incluso Matteo Fasciolo, finalmente alla partenza di una gara competitiva, oltre al rientro dopo due anni di assenza per motivi di salute di Peter Anthony Mc Aleese, ancora benvenuti ai nuovi tesserati, un bentornato a Peter e complimenti a tutti per averci consentito di conquistare il 9° posto tra i team più numerosi, ricordo che la gara di oggi è inclusa nel Grande Slam Città di Roma 2026 e che venerdì scorso siamo stati premiati come 12a Società per numero di partecipanti nell’edizione 2025.
Come avviene in molte gare, anche quest’oggi alcuni di noi hanno deciso autonomamente di condividere l’intero percorso o parte di esso, per la serie Correre insieme è più bello segnalo con piacere: il trio Ciotoli-Romitti-Schiavello, la coppia fast Di Fazio-De Leo, quelle formate da Arresta-Falbo, Denni-Raparelli e Greggi-Caroli, il quintetto dei caciaroni Giarratana-Le sorelle Sabelli-Frattesi-Di Paola e il fantastico gruppetto Alfieri-Cignitti-Di Stasio-Lops-Mensitiere-Sciannameo che hanno fatto rivivere ad Alessandro la gioia della corsa, assaporare l’atmosfera della gara in mezzo a 10000 persone correndo, seppur su una joelette, per raggiungere la meta, aver rievocato in lui momenti di felicità da parte dei nostri atleti ci rende profondamente orgogliosi, ci complimentiamo con loro per il nobile gesto umano che hanno svolto in totale autonomia rinunciando per una volta a rilievi cronometrici meno significativi.
Anche parte dei nostri giovani figli hanno voluto essere presenti all’evento partecipando alle prove non competitive ed indossando i colori sociali: Alessio nella 10km e Antonio, Elisa, Leonardo, Riccardo e Siria alla 5km, la gioia nei loro volti sotto il traguardo dentro lo Stadio Olimpico è stata più che significativa, il futuro è nelle loro mani, chissà che un domani potranno affermare in un’intervista giornalistica: “la mia prima maglia in una corsa podistica è stata quella neroverde dell’Italiana Running”, auguri.
Altra doverosa citazione va ad Alessandro Pirrone che, impossibilitato a partecipare attivamente alla gara, ha comunque voluto essere presente all’appuntamento e ha accettato di venire insieme a noi già dalle sei del mattino per contribuire con il suo aiuto alle operazioni di routine pre e post gara… il suo ruolo, anche come butta fuori durante il terzo tempo è stato veramente prezioso.
Infine un ricordo per Ilva, la nostra amatissima Ilva che ci ha lasciato pochi giorni fa, onorato da molti di noi indossando un nastrino nero sul petto, certi che sarebbe stata presente all’appuntamento odierno così come lo era stato lo scorso anno.
Ricordo ai nuovi iscritti che in coda a questo articolo sono allegate la classifica assoluta con i tempi ottenuti in realtime e quella normalizzata per sesso ed età che sarà oggetto della classifica di qualità del Torneo Sociale, trovate tutte le classifiche aggiornate sotto il menu TROFEO SOCIALE, le distanze cronometriche cominciano a diventare minime e la concorrenza aumenta, il 2026 si appresta a diventare molto combattivo, sarà una sfida nella sfida; sotto il menu I NEROVERDI invece potete consultare le classifiche dei primati personali sui 10km dove sono stati inseriti i tempi di tutti i nuovi tesserati e aggiornati quelli di coloro che si sono migliorati in questa gara: Marco De Leo, Roberto Giorgi e Stefania Agrumi, a loro i nostri complimenti.
Prossimo appuntamento domenica 1 febbraio ad Ostia per un rinnovato Trofeo Lidense, oltre alla classica distanza dei 15km è in programma anche una più tradizionale 10km, insomma ce n’è per tutti, non potete mancare, a breve riceverete tutte le indicazioni per prenotare la vostra adesione, ricordo che è previsto un doppio punteggio nella classifica di quantità per tutti coloro che termineranno la gara.
Per il momento è tutto, buona strada
