La Maratona dei record

La Maratona dei record

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Ed eccomi qui a commentare la giornata di ieri, la giornata della Maratona di Roma, la Run Rome the Marathon, la maratona dei record: si è iniziato con il sold-out delle 36.000 iscrizioni consentite già dallo scorso dicembre e concludere con i 29934 atleti regolarmente arrivati, con i 4456 runners che hanno partecipato e concluso le staffette, col primato femminile di gara della keniana Pascaline Kibiwot, col riconoscimento da parte del Guinness World Record al World Pacer Team come gruppo più numeroso al mondo con 252 atleti di cui 89 donne, in rappresentanza di 26 paesi.

E’ stata una giornata meravigliosa: per chi ha partecipato alla sua prima maratona che non dimenticherà mai, per chi l’ha orgogliosamente conclusa, per i volontari, per gli organizzatori, per i vari sponsor che hanno contribuito a rendere l’organizzazione in modo quasi impeccabile, scrivo quasi perché con tantissime persone qualche scontento ci sarà pure stato ma sicuramente in percentuale irrisoria e poi perché c’è sempre quello a cui non sta mai bene nulla e in ogni situazione deve trovare… il pelo nell’uovo!!!

La vittoria è andata al keniano Asbel Rutto che ha bissato quella ottenuta nel 2024, gruppetto compatto fino al 30°km quando il trio di testa ha impresso un cambio ritmo che ha fatto selezione, 2h06’32” il tempo finale ottenuto alla media di 2’59”/km, a soli 4” l’altro keniano Henry Tukor Kichana, più staccato l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa a completare il podio maschile.

Nella gara femminile come detto affermazione di Pascaline Kibiwot 16a assoluta con il tempo di 2h22’44” alla media di 3’22”/km che ha preso l’iniziativa dopo il 25esimo chilometro per andare a condurre una cavalcata che con costanza l’ha portata a conquistare gli onori della cronaca, dopo di lei le due etiopi Genet Tadesse Robi e Aberash Fayesa Robi; per l’Italia, successo di Luca Parisi (Lazio Atletica Leggera), 17° assoluto e Sara Carcinelli (Athletica Vaticana), 13a femminile e 74a assoluta.

20 i neroverdi che hanno terminato la prova, peccato per Claudio Posado, Paolo Frattesi e Giovanni Bianco che hanno dovuto rinunciarvi, con Daniele Cavalcanti primo su tutti che l’ha completata con l’ottimo tempo di 3h05’38”: “…è stata una gara bellissima per me, ero poco allenato e ho corso sempre con sensazioni e pensieri bellissimi. Tutto è stato bello…”, secondo Marco De Leo, buona la sua condotta di gara fino al 35°km poi qualcosa è inevitabilmente accaduto, bronzo per la coppia Sciannameo-Ortolani che, da buoni amici, hanno condiviso l’intero percorso, questi i loro commenti a fine gara: “…grazie mille Francesco, anche quest’anno mi hai fatto raggiungere il traguardo con 5′ in meno e con gambe a bomba! Sono davvero grata per il tuo aiuto e la tua guida. Non avrei potuto farla meglio senza di te!…”, “…come al solito mi stupisci! Mi hai sorpreso! Pensavo di riaprire la porta del bagno del km16 e non rivederti più ed invece mi hai aspettato pazientemente. Gli amici si vedono nel momento del bisogno!…”.

Tantissimi i complimenti di tutti voi rivolti ai maratoneti di giornata, testimonianze di partecipazione, di condivisione, di sostegno, di spirito di squadra: “…complimenti a tutti i maratoneti. Questa medaglia ha un valore enorme, è il risultato di tanti sacrifici, sudore e privazioni di mesi e mesi precedenti la gara. Auguro a tutti di festeggiare nel migliore dei modi…” (Anna Rita Persia), “…la maratona è impegnativa e massacrante. Devi essere comunque orgoglioso di averla fatta…” (Angela Giarratana), “…solamente chi ha fatto una maratona sa cosa vuol dire, tanta fatica ma soprattutto si ha la consapevolezza di aver fatto qualcosa di grande…” (Marcello Vincenzi), “…pure averne corso un pezzetto mi ha dato una carica pazzesca, non oso immaginare farla tutta…” (Stefania Agrumi), “…un grande traguardo… ognuno di voi contribuisce ad una grande giornata…” (Maria Rita Mastromattei), “…correre una maratona, con qualsiasi tempo, completa il percorso di preparazione fisico mentale del grande amore dell’atleta per la corsa…” (Pietro Silvi), “…è stata una bella emozione percorrere un pezzetto di quei km che avete affrontato, nonostante la fatica per la logistica e la difficoltà di correre per le strade di Roma, sono contenta di aver fatto l’esperienza della staffetta…” (Loredana Arresta), “…complimenti a tutti, siete veramente forti, come si dice non è una passeggiata di salute ma rafforza l’anima e l’orgoglio…” (Giovanni Schiavello), “…complimenti a tutti ragazzi, è stata un emozione indescrivibile vedervi uno ad uno arrivare. Felice per voi un pò meno per le mie corde vocali…” (Valentina Sabelli).

Non sono mancate neppure le riflessioni di chi ha partecipato all’evento: “…oggi per me è stata una maratona impegnativa, non tutto ha girato per il giusto verso. Da un lato quando succedono queste cose vivi un attimo di sconforto per i sacrifici fatti e le aspettative volatilizzate, ma dall’altro, riuscire a gestire determinate situazioni e portarti all’arrivo dignitosamente ti fa alzare l’asticella, aumenta la consapevolezza di quanto siamo in grado di sopportare e ci fa crescere come runner…” (Luca Denni), “…l’anno scorso a 10 giorni dalla maratona mi sono infortunata e non sono voluta passare appositamente su quel traguardo quindi quei 195 mt avevano un significato speciale e arrivarci con il pb è stato magico…” (Alessia Bufalini), “…non è stata una passeggiata! Abbiamo corso 42 km, solo questo, ci deve rendere orgogliosi…” (Marco Sterpinetti), “…oggi ho chiuso male, stanco e un po’ deluso, ma felice per l’esperienza…” (Oscar Primavera); La Regina è sempre La Regina, mai sottovalutarla e ricordatevi sempre che… La maratona si corre per 30 km con le gambe, 10 km con la testa, 2 km con il cuore e 195 metri con le lacrime agli occhi, provare per credere!!!

In conclusione, oltre a coloro che ho citato vorrei completare la lista con i nomi di chi è riuscito nell’impresa, perché di impresa si tratta: Domenico Marinelli, Giuseppe Tosto, Luciano Meloni, Serena Sabelli, Domenico Di Paola Ficarella, Valeria Raparelli, Angela Giarratana, Paolo Giulioni, Massimo Ceccacci, Andrea Ciotoli, il sottoscritto, Sebastiano Pica e ultima, ma oserei dire prima, Federica Di Stasio che, su autorizzazione della Società, ha gareggiato a nome della Inix Sport e per la terza volta consecutiva ha accompagnato ragazzi non autosufficienti trasportandoli sulle loro carrozzelle fino all’arrivo e fornendo loro l’assistenza che necessitavano, impegno particolarmente gravoso sia fisicamente che mentalmente, ma che ha permesso di trascorre una giornata di emozioni a chi è più sfortunato di noi, complimenti davvero Federica per il tuo costante impegno nel sociale, siamo orgogliosi di averti fra noi.

Chi ha reso questa giornata indimenticabile non sono stati solo i 20 maratoneti ma anche coloro che, malgrado le difficoltà logistiche, non hanno voluto mancare all’appello, mi riferisco ai 12 staffettisti che hanno contribuito con la loro iscrizione a sostenere l’attività  dell’AISM per la promozione e il finanziamento della ricerca scientifica per le persone affette da sclerosi multipla, una malattia degenerativa del sistema nervoso centrale: 3 le formazioni in campo contraddistinte con nomi di località internazionali: Lisbona con Pietro Falbo, Loredana Arresta, Roberta Blessich e Maria Antonietta Rossi; Tokio con Angela Mensitiere, Massimiliano Cignitti, Cristina Checchi e Giovanni Schiavello; Berlino con Paolo Romitti, Luka Ivan, Stefania Agrumi e Stefano Bataloni, per la cronaca la vittoria è andata alla capitale tedesca con il tempo complessivo di 3h45’30”.

Originalissime le medaglie per tutti gli arrivati, a forma di puzzle per gli staffettisti, a specchio per i maratoneti, a proposito avete tolto la pellicola protettiva per osservarvi meglio? “Se vuoi sapere come sarai tra dieci anni, guardati allo specchio dopo aver corso una maratona” (Jeff Scaf).

Presenze neroverdi anche all’estero: dall’isola di Malta, Olesia Praktyka ha partecipato a La Valette Half Marathon; dalla Spagna, Roberto Giorgi ha preso parte alla Madrid Medio Maraton, per entrambi un’occasione per condividere passione sportiva e visitare luoghi caratteristici.

Concludo ricordandovi l’appuntamento di domenica prossima a Santa Severa, una nuova gara di 10km intorno al Castello omonimo, doppio punto per la nostra classifica di quantità.

Buona strada