La Cortina-Dobbiaco, cortina … ma non troppo!!!

La Cortina-Dobbiaco, cortina … ma non troppo!!!

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Gara sociale fuori porta nello scorso weekend: nel nostro calendario sociale avevamo incluso la Cortina-Dobbiaco, un trail running, così lo definiscono, di 30 km che parte da Cortina d’Ampezzo e prosegue attraverso sentieri immersi tra boschi e laghi alpini fino a Dobbiaco, dal Veneto al Trentino Alto-Adige, dalla provincia di Belluno a quella di Bolzano.

Partenza prevista ore 7:00 da Frascati di venerdì 31 maggio con 16 persone all’appello (Andrea, Betty, Claudia, Claudio, Cristina, Elisa, Giovanna, Giovanni, Maria Antonietta, Massimiliano, Massimo, Michelle, Oscar, Paolo, Sandro e Virginia) e 4 cagnolini (Chicca, Jolie, Oliver e Trilly), direzione s.Candido dove ci raggiungerà il resto del gruppo; viaggio tranquillo fortunatamente senza nessun intoppo tranne qualche piccola deviazione forzata nelle vicinanze della meta per incomprensione col navigatore, durante tutto il periodo del nostro soggiorno ce ne saranno tante di queste incomprensioni ad opera dei drivers presenti, nessuno escluso.

Arrivati nella graziosa cittadina dell’Alta Pusteria ci incontriamo con gli altri: Mimmo e Paolo, che hanno preferito viaggiare in treno, e David e Dovilio venuti direttamente dal Lussemburgo, il tempo di impossessarci degli appartamenti che subito si presenta una sorpresa: i soliti fortunati hanno trovato la serratura della loro porta difettosa e così la ragazza della reception ha prontamente sostituito l’appartamento, in mancanza di uno di pari tipologia però gliene ha assegnato un altro con sauna privata a disposizione e immancabilmente grandi apprezzamenti e battute più o meno serie con tanto di risate al seguito, normale no’ 😀😃😄, è iniziata la vacanza 😉

Serata trascorsa tutti insieme in un ristorante tipico di s.Candido, anche qui, tra una portata e l’altra, risate e commenti fino a serata inoltrata tanto che i camerieri erano tutti in punta di piedi ad aspettare la nostra dipartita, modello Pietro Mennea sulla linea dei 200 piani.

Il mattino successivo ci siamo divisi con Giovanni, Andrea, Cristina ed Elisa che hanno raggiunto Maria Cristina alla stazione ferroviaria di Dobbiaco per poi proseguire per una visita turistica a Cortina mentre i rimanenti del gruppo hanno preferito dirigersi in direzione opposta verso l’Austria alla volta della cittadina di Lienz.

Dopo qualche esitazione e le solite incomprensioni col navigatore ci siamo trattenuti a passeggiare per il centro storico della cittadina austriaca, colpo di telefono agli altri e di nuovo gruppo compatto per il pranzo, lunga tavolata per i maschietti, tavolo separato per le ragazze.

Nel pomeriggio visita al lago di Braies a 1500m slm, recentemente set cinematografico naturale della serie televisiva Un passo dal cielo: paesaggi meravigliosi con le cime dei monti innevate e suggestivi riflessi sull’acqua color smeraldo che riprende i colori dei boschi circostanti, giro del lago di circa 3,5 km a passo tranquillo, poi spostamento a Dobbiaco per il ritiro dei pettorali e successivo rientro a casa per approntare tutto l’occorrente per una insolita spaghettata, aglio olio e peperoncino.

Promotore dell’idea il sempre attivo Giovanni, con l’aiuto dei soliti ignoti abbiamo organizzato un mega raduno nell’appartamento di Massimo e Virginia, disponibilissimi, predisponendo tavoli e posti a sedere per tutti i 21 presenti: organizzazione impeccabile, spaghetti al dente ed abbondanti, vero Paolo?, 4 piatti, ehm, 4 kg terminati in un battibaleno, acqua, birra, vino e grappa con tanto di gelati per finire, immancabili ripetuti test a Giovanni, purtroppo senza successo, per pronunciare il nome del simpaticissimo Dovilio … dopo 4 giorni ancora non riusciva a ricordarlo esattamente, c’è riuscito solo il giorno della gara perché riportato sul pettorale 😂😂😂

Domenica sveglia di buon mattino per tutti, tranne per Sandro che ne ha approfittato per un riposo prolungato, alle 6:30 abbiamo lasciato il Residence e ci siamo diretti a Dobbiaco per poi prendere il pullman messo a disposizione dagli organizzatori che ci ha portato a Cortina d’Ampezzo, quota 1221m slm: cielo parzialmente nuvoloso con temperatura intorno ai 10°, il tempo di cambiarci gli indumenti, depositare la borsa ai mezzi predisposti ed incontrarci con Valentina, che ci ha raggiunti da  San Vito di Cadore, ricca colazione al bar prima di affrontare la gara, contemporaneamente Cristina, Maria Cristina, Elisa, Andrea, Virginia e Betty erano pronti per la RunFOR8,5K+ la corsa a favore dell’Associazione Assistenza Tumori Alto Adige, 8.5km lungo il lago di Dobbiaco.

Partenza all’orario stabilito da Corso Italia, nelle vicinanze del Campanile, differenziata, pena squalifica a fine gara,  in base al colore dei pettorali per consentire un graduale sfollamento e si inizia: un paio di chilometri e si entra sul tracciato della vecchia ferrovia, si corre su sterrato in leggera salita per 14km, con passaggi in suggestive gallerie realizzate ad inizio del secolo scorso e ponticelli che sembrano sospesi nel vuoto, le Dolomiti attorno con le cime innevate … il paesaggio è spettacolare!!!

Arriviamo a Passo Cima Banche a 1537m slm, il punto più alto del percorso, linea di confine tra il Veneto e l’Alto Adige, da qui si prosegue in leggera discesa, al 19° km costeggiamo il lago di Landro con l’acqua che lambisce il nostro sentiero, una sensazione particolarissima, poco dopo sulla destra sguardo in alto per ammirare le Tre Cime di Lavaredo, il loro fascino, la loro bellezza sono indescrivibili, proseguiamo ancora tra boschi e ponticelli di legno, l’aria è purissima, nei momenti che non ci sono altri corridori affianco a noi si può percepire un silenzio che ti coinvolge, i pensieri vanno altrove.

Qualche sosta per bere e per sopraggiunti bisogni fisiologici e si riprende, più avanti incontriamo un altro lago alpino, siamo al 27° km è il lago di Dobbiaco, manca pochissimo, si intravedono le prime case, lasciamo lo sterrato per l’asfalto, ci siamo, in fondo ci sono un paio di archi, quale sarà quello d’arrivo? boh, non è importante, siamo arrivati, il viaggio è terminato … peccato, era bello restare tra quei boschi!!!

Il tempo di ricevere la meritata medaglia, un po’ troppo pesante e vistosa per essere sinceri, e si rientra al Residence per una doccia ed un doveroso riposo.

Nel pomeriggio una chiacchierata tra amici con affianco un boccale di birra e ancora altri amici ed altra birra, poi di nuovo tutti insieme per la cena conclusiva … la compagnia è piacevole, l’allegria non manca, il divertimento è assicurato … i personaggi del posto per qualche commento non mancano, la serata prosegue con piacere, poi nel rientro a s.Candido le ultime incomprensioni col navigatore e passaggio notturno nell’area pedonale … attendiamo con ansia una cartolina verde a ricordo delle magnifiche giornate trascorse 😕, nuovo raduno da Massimo e Virginia, i predestinati, per continuare in allegria gli ultimi minuti della giornata, prima della mezzanotte.

Rientro anticipato al mattino successivo per Giovanni, Maria Cristina, Maria Antonietta e Sandro di un paio d’ore rispetto al resto del gruppo, salutiamo Paolo e Mimmo che rientreranno a Roma col treno e gli amici lussemburghesi David e Do vi li o (vero Giovanni ? 😂😂) con l’impegno di rivederli quanto prima e comunque alla partenza della 4a Corri a Tor Vergata … un saluto ai meravigliosi posti che ci hanno ospitato e un G R A Z I E a tutti coloro che erano presenti per la simpatia, l’allegria, la spensieratezza, la partecipazione e … l’amicizia!!!

Ah, dimenticavo, volete sapere in termini atletici come è andata la gara? Beh, a noi non è interessato più di tanto, comunque il vincitore è risultato il keniano Maurithi Peter Wahome (Run2Gether) che ha terminato la sua prestazione in 1h39’16” alla media di 3’18”/km, davvero impressionante la scioltezza atletica di questo ragazzo sotto l’arco di arrivo e pensate che non è neppure record della corsa ……, piazza d’onore per Khalid Jbari (Athletic Club96 Alperia) seguito da Michael Hofer (ASV Deuteshnofen), prima donna a giungere all’arrivo Valeria Straneo (Azalai ASD) in 2h01’44” alla media di 4’03”/km (25a assoluta) seguita da Greta Haselrieder (Sued Tiroler LV Sparkasse) e Alice Guerra (ASD Dinamo Sport).

Per noi al comando il trio Augusto-Cignitti-Ottaviani che hanno condiviso sin dall’inizio la loro gara completata, tra una sosta e l’altra, in 3h07’14” alla media di 6’14”/km … ve l’avevo detto che a tutti noi non interessava più di tanto la prestazione agonistica 😀, per contro chi sono rimasti ampiamente soddisfatti delle loro prove sono stati Paolo Romitti, che ha condiviso quasi totalmente la corsa con La Miss Maria Antonietta Rossi, attardatasi nel finale in attesa di una sua amica poco dietro di loro, e Michelle Bassanesi, quei pochi chili in meno gli hanno giovato non poco.

Prossimo appuntamento inserito nel nostro calendario sociale, il 16 giugno a Pomezia per la 32a edizione di Sulle Orme di Enea, la gara si svolgerà su una distanza di 9 km in un nuovo percorso cittadino completamente asfaltato; termine per le iscrizioni giovedì 13 giugno.

Buone corse a tutti

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